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La sicurezza in lionbackup

Come proteggiamo i vostri dati – spiegato in modo chiaro per i decisori e documentato in dettaglio per tecnica e audit.

Panoramica per il management

lionbackup è costruito fin dalle fondamenta perché nessuno tranne voi possa leggere i vostri contenuti – nemmeno noi come gestore. Lo garantisce un concetto di sicurezza continuo fatto di cifratura lato client, storage immutabile, zone rigorosamente separate e tracciabilità completa.

Le vostre chiavi, i vostri dati

La cifratura avviene sul vostro sistema, prima che i dati lascino la sede. Le chiavi restano da voi – noi non abbiamo accesso al testo in chiaro.

Immutabile (WORN)

Durante il periodo di conservazione scelto, i backup non possono essere né sovrascritti né cancellati – una protezione efficace contro i ransomware.

Token di scrittura/lettura separati

Un token di accesso ha permesso di scrittura oppure di lettura. Un token di scrittura può solo salvare, mai ripristinare – per questo serve un token separato con permesso di lettura.

Localizzato in Europa

Archiviazione esclusivamente in data center europei verificati, geograficamente separati dalla zona di gestione.

SSO & 2FA/TOTP

Accesso solo tramite single sign-on con autenticazione a due fattori obbligatoria (TOTP). Nessun login con password deboli.

Protocollazione completa

Gli eventi rilevanti per la sicurezza vengono registrati e analizzati centralmente e in modo resistente alle manomissioni.

Rilevamento anomalie

I pattern di upload sospetti vengono rilevati e segnalati automaticamente – ad esempio dati cifrati in modo insufficiente.

A integrazione, le misure tecniche e organizzative (TOM), la descrizione del servizio e il contratto di trattamento dati (AVV/DPA) documentano contrattualmente le misure di protezione (in tedesco).

Dettagli tecnici

1. Cifratura end-to-end lato client

La cifratura avviene interamente nel client open source di lionbackup, prima di qualsiasi trasferimento. Ogni file riceve una chiave dati (DEK) nuova e casuale; i dati utili vengono cifrati a blocchi in modo autenticato con XChaCha20-Poly1305. La DEK viene incapsulata in modo ibrido – classicamente via X25519 e in modo post-quantum-sicuro via ML-KEM-768 (schema ibrido age). Le chiavi private non lasciano mai il vostro sistema e vengono salvate localmente con permessi restrittivi. Conseguenza: il server vede esclusivamente testo cifrato. Se la vostra chiave va persa, il ripristino è tecnicamente impossibile – per scelta.

2. Storage immutabile (WORN) con periodo di conservazione

I backup finiscono in un sistema di storage indurito e ridondante. Per i progetti immutabili è la piattaforma stessa a garantire che ogni oggetto non possa essere né sovrascritto né cancellato per il periodo di conservazione configurato dal cliente (Write Once, Read Never) – indipendentemente dai singoli componenti di storage. Le vostre copie restano intatte anche se un sistema compromesso cerca di distruggerle.

3. Zone separate & traffico interamente cifrato

La piattaforma è divisa in una zona di backup centrale (gestione, portale, controllo) e più zone di storage geograficamente separate. Gli upload dei clienti vanno direttamente all’endpoint di storage (“Citadel”) della zona scelta – non attraverso la zona di gestione. Il traffico di controllo e metadati tra le zone (p. es. sincronizzazione, inoltro audit) passa esclusivamente per una rete di interconnessione fortemente cifrata e mutuamente autenticata con connessione separata per zona. Ogni zona è isolata a livello di rete.

4. Single sign-on centrale & autenticazione multi-fattore obbligatoria

L’unico modo di accedere è il single sign-on tramite una piattaforma d’identità centrale e dedicata. Nel portale non esistono password locali. L’autenticazione a due fattori via TOTP è obbligatoria e non aggirabile. Utenti e gruppi sono gestiti centralmente; il portale valuta esclusivamente attestazioni di autorizzazione firmate crittograficamente.

5. Accesso al database least-privilege

L’applicazione si connette con un utente di database dedicato e non privilegiato (nessun superuser), i cui diritti sono limitati allo schema applicativo. Le query di lettura vengono instradate dove possibile su una replica; le scritture vanno sul database primario. Le credenziali non sono nel codice ma vengono lette a runtime da un archivio segreti protetto e possono essere ruotate.

6. Audit logging centrale & rilevamento anomalie

Gli eventi di sicurezza e applicativi (accessi, voci di audit, upload completati) vengono inviati come record strutturati a un sistema di analisi centrale e ad accesso protetto, dove sono analizzabili. Inoltre l’endpoint di storage verifica euristicamente ogni upload: una misura di entropia (Shannon, bit/byte) rileva se i dati caricati sono davvero cifrati. Se l’entropia misurata scende sotto una soglia (sospetto di dati non cifrati o cifrati debolmente), viene generato un evento di anomalia. Altre irregolarità come dimensioni insolite o abuso di token confluiscono nella stessa analisi.

7. Segmentazione di rete & egress controllato

Le zone sono suddivise in segmenti di rete privati e separati. Il traffico in uscita è strettamente controllato: le sorgenti esterne necessarie vengono fornite solo tramite un intermediario controllato legato alla rete privata della zona, e l’egress verso internet passa per un nodo di uscita dedicato. La superficie d’attacco verso l’esterno resta minima.

8. Trasporto cifrato & replica

Tutto il trasporto è cifrato: il trasferimento tra client ed endpoint di storage avviene via HTTPS/TLS, il traffico di controllo tra zone su connessioni fortemente cifrate e mutuamente autenticate. Nel sistema di storage la chiave dati incapsulata per file viene inoltre avvolta lato server – i vostri contenuti restano comunque illeggibili grazie alla cifratura lato client.

Obiettivo di protezioneMisura
RiservatezzaCifratura E2E lato client (XChaCha20-Poly1305, X25519 + ML-KEM-768); le chiavi restano al cliente
Integrità & anti-manomissioneCifratura autenticata (Poly1305), storage WORN immutabile con conservazione
DisponibilitàZone di storage geograficamente separate, segmenti di rete isolati
Controllo degli accessiSSO centrale, MFA TOTP obbligatoria, accesso al database least-privilege
TracciabilitàAudit logging centrale, rilevamento di anomalie ed entropia
Sicurezza del trasportoHTTPS/TLS per gli upload, connessioni fortemente cifrate per il traffico di controllo tra zone

Questa pagina descrive lo stato attuale dell’architettura. Le dichiarazioni vincolanti, garantite contrattualmente, derivano dalle TOM, dalla descrizione del servizio e dal rispettivo contratto (in tedesco).